CONCIMAZIONE POST-RACCOLTA
CONCIMAZIONE POST-RACCOLTA
ricostruire le riserve e programmare la produttività futura
Dopo la raccolta la pianta non entra immediatamente in riposo. Al contrario, continua un’intensa attività fotosintetica e metabolica finalizzata alla ricostituzione delle riserve.
Accumulo di carboidrati di riserva
Gli zuccheri prodotti vengono:
- Traslocati alle radici
- Accumulati nei tessuti legnosi
- Convertiti in amido
Queste riserve saranno fondamentali per il risveglio vegetativo dell’anno successivo.
Una scarsa ricostituzione energetica può causare:
- Germogliamento debole
- Fioritura ridotta
- allagagione irregolare
Elementi nutrizionali strategici
Azoto (in dosi controllate)
Favorisce la sintesi proteica senza stimolare eccessiva vegetazione tardiva.
Potassio
Supporta la traslocazione dei carboidrati.
Magnesio
Centrale nella molecola della clorofilla, sostiene la fotosintesi residua.
Microelementi
Boro e zinco contribuiscono alla fertilità delle gemme.
Attività radicale autunnale
Finché la temperatura del suolo rimane sopra soglie minime, le radici assorbono nutrienti attivamente.
La concimazione post-raccolta è una scelta strategica che incide direttamente sulla produttività dell’anno successivo










