RISVEGLIO VEGETATIVO
Risveglio vegetativo
dinamiche fisiologiche e gestione nutrizionale della ripresa primaverile
Il risveglio vegetativo rappresenta la fase di transizione tra la dormienza invernale e la piena attività metabolica della pianta. Si tratta di un momento estremamente delicato, in cui l’equilibrio tra condizioni ambientali, stato nutrizionale e riserve energetiche determina la qualità dell’intero ciclo produttivo. Durante l’inverno la pianta entra in una fase di quiescenza controllata da complessi meccanismi ormonali. L’abbassamento delle temperature e la riduzione del fotoperiodo determinano un aumento dell’acido abscissico (ABA), ormone responsabile dell’inibizione della crescita. Parallelamente si riduce l’attività mitotica e il metabolismo rallenta drasticamente. Con l’aumento progressivo delle temperature e l’allungamento delle ore di luce, si attiva una cascata di segnali fisiologici che portano alla riattivazione vegetativa.
Riattivazione metabolica e mobilizzazione delle riserve
Il primo evento significativo è la mobilizzazione delle sostanze di riserva accumulate nei tessuti legnosi e nelle radici sotto forma di amido. L’idrolisi enzimatica converte l’amido in zuccheri semplici (glucosio e saccarosio), che diventano la principale fonte energetica per sostenere:
- Emissione delle nuove gemme
- Allungamento dei germogli
- Riattivazione dell’apparato radicale
Il primo evento significativo è la mobilizzazione delle sostanze di riserva accumulate nei tessuti legnosi e nelle radici sotto forma di amido. L’idrolisi enzimatica converte l’amido in zuccheri semplici (glucosio e saccarosio), che diventano la principale fonte energetica per sostenere:
Ripresa dell’attività radicale
Spesso sottovalutata, la ripresa radicale precede quella aerea. Quando la temperatura del suolo supera determinate soglie (generalmente 8–10°C per molte colture arboree), le radici ricominciano ad assorbire acqua e nutrienti. In questa fase risultano determinanti:
- Fosforo → sviluppo dell’apparato radicale
- Azoto prontamente disponibile → sintesi proteica
- Zinco → attivazione enzimatica
- Boro → divisione cellulare
Una carenza nutrizionale precoce può compromettere uniformità e vigore della ripartenza vegetativa.
Strategie agronomiche per una ripresa equilibrata
Una gestione tecnica del risveglio vegetativo prevede:
- Analisi chimico-fisica del terreno
- Monitoraggio dello stato nutrizionale
- Interventi localizzati e mirati
- Supporto metabolico in caso di stress invernali
Conclusione
Il risveglio vegetativo non è un semplice “inizio stagione”, ma il momento in cui si impostano le basi strutturali e metaboliche dell’intera annata produttiva.



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